Bonifico sbagliato eh? 

Vi siete messi sul pc, avete aperto il conto online della vostra banca e con tutta la leggerezza che vi contraddistingue avete inserito il solito iban e l’anagrafica del destinatario.

Solita solfa, l’avete fatto mille volte. Tac! Invio e tante care cose!

Ma vi conosco, siete un po’ ansiosi e quindi dopo una mezz’oretta e… cazzo!

Avete sbagliato l’iban. 

E ora? Chi potrebbe darvi una mano? 

cosa fare quando si sbaglia l'iban del bonifico

Sì sì vi aiuto e vi spiego ma prima vi devo fare la ramanzina.

Quando ho spiegato come fare un bonifico vi siete fatti due risate skippando l’articolo o leggendolo con una certa supponenza.

Ma anche le cose semplici spesso nascondono degli ostacoli e scrivere un iban sbagliato può causare notevoli rotture di coglioni.

Visto che ci siete vi ricordo anche di rileggere qualche vecchia guida tipo: come è composto un iban e quale causale scrivere nel bonifico bancario.

Bene, ora vi spiego come rimediare ai vostri errori.

Ci sono diverse strade e diverse soluzioni ma queste dipendono dal tipo di bonifico che avete fatto (ordinario o istantaneo) ed entro quanto tempo lo avete inviato.

In breve: se avete fatto un bonifico con l’IBAN sbagliato chiamate subito la banca: se il bonifico ordinario non è ancora partito si può annullare, se è partito ma non è stato accreditato si avvia il richiamo. Se i soldi sono già arrivati, o se era un istantaneo, serve il consenso del destinatario, che però è obbligato a restituirli. Un bonifico su un IBAN vecchio o su un conto chiuso di solito torna indietro da solo in pochi giorni. Dal 9 ottobre 2025 la banca vi avvisa prima di confermare se il nome del beneficiario non corrisponde all’IBAN.

Cosa succede se sbaglio IBAN su un bonifico ordinario?

Se avete inviato il bonifico ordinario, che ha tempi di accredito di 1 o 2 giorni, dovete sapere che questo non viene spedito immediatamente appena premete il tasto “conferma”!

Infatti entra in una sorta di periodo di decantazione. La banca prima raccoglie tutti gli ordini dei clienti, li controlla e poi, a una certa ora (orario di cut off), invia massivamente i bonifici ai destinatari.

Fatemi spiegare meglio l’orario di cut off altrimenti non mi seguite. 

Mettiamo che la banca A abbia il cut off ogni giorno alle 12.00, cioè invia tutti i bonifici raccolti esattamente a quell’ora.

Se ordinate il bonifico alle 10.30 di lunedì il vostro bonifico 
verrà inviato nella stessa giornata.

Se invece l'ordinate alle 12.10 questo slitterà al prossimo invio
massivo, cioè martedì alle 12.00.

Mi seguite?

Se quindi avete sbagliato un bonifico e rientrate nel periodo di decantazione del bonifico (che non è stato ancora inviato!) potrete annullarlo prima che parta. 

Potete annullare un bonifico dall’home banking (dipende dall’istituto bancario) oppure contattando l’assistenza.

Ma se invece avete toppato e il bonifico è spedito?

A questo punto si hanno di fronte due situazioni:

Bonifico sbagliato non accreditato

Se il bonifico è stato inviato ma non è stato accreditato al destinatario le due banche si mettono d’accordo sul sistemare il fattaccio e avviare una procedura bancaria chiamata “richiamo del bonifico”.

Voi dovete sempre chiamare la banca e spiegare di aver fatto un macello ma di esservene resi conto per tempo.

La banca, invece di mandarvi a cagare, chiederà ai colleghi del destinatario di bloccare l’accredito e avvierà la procedura di richiamo. Il vostro bonifico sbagliato non arriverà mai al destinatario e la cifra vi verrà restituita in un paio di giorni. 

È una procedura standard e si risolve in breve.

Bonifico sbagliato accreditato sul conto del destinatario

Nel caso siate così fessi da esservi resi conto dell’errore dopo giorni la cosa è un po’ più complessa.

I soldi sono ormai sul conto del destinatario sbagliato quindi le due banche devono prima trovare una soluzione insieme e poi contattare il fortunello pieno di vostri dindini.

Se si tratta di una persona onesta darà il suo assenso, firmerà un nulla osta alla restituzione del denaro indebitamente accreditato e vi invierà indietro il bonifico all’ordinante (voi).

Ma siete italiani e avete già pensato che non rivedrete più quei soldi. 

Ecco, la legge è dalla vostra parte anche se siete dei coglioni.

Il destinatario sbagliato è costretto a restituire il denaro del bonifico all’ordinante anche se questo è inviato erroneamente in quanto tenere i soldi è un illecito civile chiamato “indebito oggettivo”. Non è più un reato dal 2016, come ha confermato anche la Cassazione nel 2026, quindi se il furbetto non restituisce nulla bisogna andare per vie civili:

Art. 2033. (Indebito oggettivo). Chi ha eseguito un pagamento non dovuto ha diritto di ripetere ciò che ha pagato. Ha inoltre diritto ai frutti e agli interessi dal giorno del pagamento, se chi lo ha ricevuto era in mala fede, oppure, se questi era in buona fede, dal giorno della domanda.

Meglio trovare una persona onesta ma comunque i vostri soldi li riavrete.

Cosa succede se ho sbagliato l’IBAN con un bonifico istantaneo?

Vi attaccate al cazzo e tirate forte. Chiamate la banca e pregate tutti i santi.

Il bonifico istantaneo infatti, lo dice il nome, viene inviato immediatamente al destinatario senza entrare nel calderone di attesa del cut off.

Non c’è il tempo tecnico per annullare il bonifico!

Per risolvere la situazione dovrete quindi seguire le indicazioni del precedente paragrafo riguardo il bonifico accreditato sul conto sbagliato.

Cosa succede se sbaglio il nome del beneficiario?

Fino a ottobre 2025 la risposta era: niente, contava solo l’IBAN. Dal 9 ottobre 2025 invece tutte le banche europee devono fare la verifica del beneficiario (in inglese Verification of Payee) sia sui bonifici ordinari sia su quelli istantanei.

Prima di confermare il bonifico la vostra banca controlla con quella del destinatario che il nome che avete scritto corrisponda all’intestatario dell’IBAN e vi mostra uno di questi esiti: corrispondenza, corrispondenza parziale (tipo un nome scritto con un refuso), nessuna corrispondenza oppure verifica non possibile.

Se l’IBAN è giusto ma il nome è sbagliato vi arriva l’avviso e potete correggere. Se l’esito è “nessuna corrispondenza” e confermate lo stesso, il bonifico parte verso l’IBAN che avete scritto: a quel punto il rischio è vostro, quindi fermatevi e ricontrollate.

Come scrivere l’IBAN in un bonifico per evitare di sbagliare in futuro

Sinceramente pensavo che le banche facessero un check incrociato con iban e nominativo e per anni non è successo. Dal 9 ottobre 2025 finalmente c’è, con la verifica del beneficiario che vi ho spiegato sopra, ma non vi salva da tutto: se l’IBAN che scrivete è di un’altra persona e avete scritto pure il nome sbagliato, il controllo può non bastare.

Vi consiglio sempre di usare un po’ di sana ansia prima di fare il trasferimento con leggerezza. Vi sparo qualche consiglio per evitare di fare un bonifico errato.

1. Bonifico di prova

Avendo molti conti correnti e attivandone in continuazione di nuovi ho preso l’abitudine di testare i nuovi iban con un piccolo bonifico di prova.

Faccio un primo bonifico test di 5€ e aspetto l’accredito. Se tutto è ok torno sulla mia banca, vado nei movimenti e clicco su “ripeti bonifico”. 

Così effettuo il bonifico ciccione sicuro di non aver sbagliato nulla.

2. Usare banche moderne

Le banche più moderne semplificano la vita in tanti modi. 

Digitando un iban sull’app di una banca moderna come BBVA questa ti segnala se ci sono errori oppure se mancano lettere o numeri. Nella schermata di conferma inoltre si può vedere la banca del destinatario.

Se state inviando un pagamento a un amico o un parente già sapete se è la banca giusta o avete fatto cappellate.

3. Copia e incolla l’IBAN

Questo consiglio sarà criticato da chi lavora in una amministrazione visto che è una pratica sconsigliatissima.

Io non digito quasi mai manualmente l’iban quando faccio un bonifico.

Non lo faccio perché credo sia la scelta con più margine di errore e perché ho una laurea honoris causa all’università dei refusi.

Tutte le volte che devo fare un bonifico quindi mi faccio mandare il messaggio di condivisione della banca con l’iban, poi lo copio e incollo nella compilazione.

Quando sono alla schermata di conferma mi fermo un attimo e…

4. Excel IBAN checker

Se proprio non sai come scrivere l’iban in un bonifico e hai paura di sbagliare ti consiglio… uso un piccolo file excel che ho chiamato iban checker

COME EVITARE UN BONIFICO SBAGLIATO, CONTROLLORE DI IBAN

Prima di tutto faccio la lista delle banche e degli iban in mio possesso o di persone che conosco. Completo quindi le celle “banca” e “iban”. 

Quando sto lì per confermare il bonifico cambio scheda del browser e vado sul file. Nella cella “check iban” inserisco l’iban che voglio controllare.

Se il risultato è verde (vero) procedo con il pagamento, se è rosso (falso) modifico e ricontrollo.

Mai sbagliato un bonifico in vita mia.

Volendo potete usare anche IbanChecker, un comodo sito in cui si può controllare la correttezza dei dati.

5. Non usare lo smartphone per i bonifici grossi

Sì sì bla bla bla la tecnologia, la modernità, sei boomer.

L’auto correttore di qualsiasi smartphone è una merda. Potreste sbagliare a scrivere il vostro nome mentre compilate un bonifico, figuratevi se dovete inserire un codice alfanumerico.

Mettetevi al pc e fate i bonifici con una dannata tastiera.

Domande frequenti sul bonifico sbagliato

Se ho fatto un bonifico su IBAN vecchio cosa succede?

Certo che sei sveglio eh? Se hai mandato un bonifico su un vecchio iban ti tornerà indietro in un paio di giorni. Se però il correntista ha cambiato conto con un servizio di portabilità quest’ultimo potrebbe essere reindirizzato al nuovo iban.

Come scrivere l’IBAN in un bonifico?

Con la tastiera del Pc! A parte gli scherzi ho consigliato nell’articolo diverse soluzioni pratiche. In linea generale ti consiglio di fare copia e incolla dalla funzione condivisione dell’app bancaria e poi di fare un check prima di confermare la transazione, in particolare controlla i primi 5 numeri e gli ultimi 5 e controlla che la banca di destinazione sia quella corretta.

Cosa succede se ho fatto un bonifico con nome sbagliato?

Dal 9 ottobre 2025 la banca controlla che il nome corrisponda all’intestatario dell’IBAN e, se non corrisponde, te lo segnala prima che confermi. Se confermi lo stesso, il bonifico arriva all’IBAN che hai scritto. Ti consiglio quindi di correggere il nome e controllare sempre che tutti i dati siano corretti.

Cosa succede se sbaglio IBAN?

Primo, stai attento a quando scrivi e a cosa scrivi. In secundis devi contattare subito la tua banca che contatterà quella del destinatario ed eviterà l’accredito sul conto errato. Se invece te ne sei accorto tardi dovrai aspettare più tempo e sperare nella buona fede del destinatario.

Cosa succede se ho scritto il cognome sbagliato su un bonifico?

Con la verifica del beneficiario, obbligatoria dal 9 ottobre 2025, la banca ti avvisa con un esito di corrispondenza parziale o nessuna corrispondenza prima di confermare. Se è solo un refuso puoi correggerlo, se procedi comunque il bonifico parte verso l’IBAN indicato.

Cos’è la verifica del beneficiario nei bonifici?

È il controllo obbligatorio dal 9 ottobre 2025 su tutti i bonifici SEPA, ordinari e istantanei: prima di confermare, la tua banca ti dice se il nome che hai scritto corrisponde all’intestatario dell’IBAN.

Cosa succede se faccio un bonifico su un conto chiuso?

La banca del destinatario non può accreditarlo e lo rimanda indietro: i soldi tornano sul tuo conto, di solito in pochi giorni lavorativi.

Si può annullare un bonifico istantaneo?

No, arriva in pochi secondi e non c’è il tempo per bloccarlo. Devi chiamare la banca e chiedere di contattare quella del destinatario per farti restituire i soldi.

Chi riceve un bonifico per errore può tenersi i soldi?

No, deve restituirli: è un indebito oggettivo (art. 2033 del codice civile). Dal 2016 però non è più un reato, quindi se il destinatario non restituisce i soldi bisogna fargli causa in sede civile.

Conclusioni su cosa succede a un bonifico errato

Ammazza siete arrivati fino alla fine? E io che pensavo non leggesse nessuno questo articolo.

Però lo so perché vi siete ostinati. Avete un tarlo nella testa:

Perché non usi la rubrica per i bonifici?

Prima di tutto fatevi i cazzi vostri. Secondo non lo uso perché uso tremila conti (e quindi tremila rubriche).

Avendo tanti conti intestati mi troverei con tanti Finanza Cafona nella rubrica senza poterli differenziare con un nickname perché quasi nessuna banca lo permette (Widiba si, ad esempio).

Anzi, lo dico a voi signori dei grandi istituti bancari! Mettete la possibilità d’inserire gli alias così i miei lettori non mi rompono le scatole.

Grazie!

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FONTE IMMAGINE: Foto di cottonbro studio

About the Author

Vittorio

Fondatore e autore

Sono Vittorio, un povero come te che dal 2019 prova conti, carte e broker e cerca di capire il mondo del risparmio e degli investimenti. Ne parlo qui su Finanza Cafona e sul podcast Too Big To Fail. Non ho studi economici e non sono un consulente finanziario: controllo ogni dato sulle fonti ufficiali e ti dico come la penso. Alcuni link sono affiliati, ma non cambiano i giudizi.

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