Questo paese è pieno di analfabeti funzionali (e anche non funzionali) quindi è già difficile scrivere sperando di esser capiti figurarsi spiegare un concetto tramite sigle o acronimi. Per questo voglio spiegarvi a decifrare i nomi degli ETF quotati su borsa italiana.
Vedete un sacco di siglette accanto al nome come MSCI, Hedged, Corporate e il vostro piccolo cervello esplode alla ricerca di una soluzione optando poi per investire in un micragnoso conto deposito.
Ho deciso quindi di prendere qualche ETF su borsa italiana e tradurne il nome in modo da farvi orientare nel mondo degli investimenti.
Anche perché se non investite non vi godete l’ebrezza di perdere soldi in autonomia.

Vabbè, zio era una battuta.
Cioè i soldi molto probabilmente li perderai, ma io qui non fornisco consigli di investimento.
Piuttosto mi impegno a tradurre concetti semplici in una lingua potabile come farò oggi spiegandoti i complicatissimi arzigolii degli ETFs.
Ho cercato di spiegare cosa indicano alcuni termini nel dizionario finanziario ma evidentemente non ti entrano in testa, quindi è il caso di fare un paio di esempi terra terra: 2 sugli etf azionari globali, uno per gli etf obbligazionari e uno per un etf settoriale.
Ah! Se ancora non sai di che cazzo parliamo leggiti la mia spiegazione degli exchange traded funds.
In breve: il nome di un ETF si legge a pezzi. Prima c’è l’emittente (iShares, Vanguard, Xtrackers), poi l’indice (MSCI World, FTSE All-World), poi UCITS (fondo armonizzato secondo le regole europee), la valuta di base (USD, EUR) con l’eventuale Hedged se il cambio è coperto, e infine Acc o Dist: dividendi reinvestiti o distribuiti.
2 ETF azionari globali
Prendiamo come primi esempi quelli dei due ETF azionari globali più famosi: SWDA e VWCE.
Si tratta di due prodotti finanziari molto apprezzati ma che tra i diversi titoli nascondono delle differenze sostanziali.
Imparando a leggere il titolo di un ETF capirete non solo in cosa state investendo ma capirete anche che tipo di filosofia d’investimento vorrete seguire: pensate che il futuro sia in mano dell’oriente oppure vedete un mondo simile a quello odierno?
Sembra incredibile ma a queste domande rispondono proprio i vari codici e i nomi degli etf.
Partiamo con il primo.
Significato ETF iShares World

Questo è il titolo completo del primo prodotto che ha come ticker SWDA, andiamo ad analizzarlo pezzo per pezzo.
iShares
La prima parola, “Ishares”, indica la società che ha emesso sul mercato l’ETF. In tal caso Ishares ci dice che il fondo è emesso dalla società Blackrock, uno dei più grandi gestori di fondi al mondo.
Core MSCI World significato
Le tre parole Core MSCI World vanno lette in due pezzi: Core è il nome della linea di ETF iShares a basso costo pensata per il portafoglio di base, MSCI World è l’indice di riferimento che segue l’ETF.
Come sapete gli ETF seguono passivamente un indice, ovvero una sintesi per area geografica o settore del mercato. L’indice determina quali aziende quotate in borsa rispettano i criteri e verranno incluse nel fondo.
Preciso una cosa “aziende quotate in borsa”. Gli indici degli ETF seguono solo le aziende che sono quotate su un mercato borsistico e non tutte le aziende.
Ad esempio Ferrero è il più grande produttore dolciario del mondo,
ma non è quotata in borsa. Nessun ETF quindi lo avrà al suo interno.
Nel caso specifico Core MSCI World vuol dire che l’ETF segue il benchmark MSCI che contiene azioni con una determinata capitalizzazione mid e large cap, quotate in 23 paesi sviluppati (World). Quindi World non vuol dire proprio tutto il mondo e Core non c’entra con i paesi: è solo un’etichetta commerciale di iShares.
In genere Mid Cap vuol dire che le aziende devono avere una capitalizzazione tra 1 e 10 miliardi di dollari, large cap superiore ai 10 miliardi di dollari. MSCI in realtà usa soglie sue che si aggiornano col mercato, ma per capire l’ordine di grandezza bastano queste.
Ma quali sono i paesi sviluppati? Eccoli:

Esatto, dove sta la Cina? E dove sta la Russia?
Non mi segui allora!
L'indice Core MSCI World segue solo le aziende mid e large cap dei
paesi sviluppati
Secondo il campionamento di questo indice le aziende cinesi e russe non sono presenti. Anzi, non sono presenti gran parte delle aziende in paesi emergenti o in via di sviluppo.
Ma come è possibile? Non segue tutto il mondo?
Sì, tecnicamente sì, ma segue solo le nazioni sviluppate e la Cina è classificata come mercato emergente. Quindi troverete le aziende cinesi in un indice MSCI Emerging Markets ma non in questo Core MSCI World. La Russia invece nel 2022, dopo l’invasione dell’Ucraina, è stata tolta da MSCI anche dagli indici emergenti: oggi non la trovate in nessuno dei due.
Nei nomi degli ETF i mercati emergenti si riconoscono dalla sigla EM o dalle parole Emerging Markets, per esempio iShares Core MSCI EM IMI UCITS ETF: stesso schema di lettura, cambia solo l’indice.
Se non ti piace questa filosofia d’investimento (vedi?) c’è la soluzione ma te la spiego dopo.
UCITS
UCITS indica che il fondo è armonizzato, cioè rispetta la direttiva europea UCITS, che fissa regole su diversificazione, liquidità e trasparenza a tutela di chi investe.
Si tratta di una classificazione tipicamente europea, ma conta anche per il fisco italiano: i proventi di un ETF armonizzato sono tassati come redditi di capitale (26%, 12,5% sulla quota di titoli di stato) e le ritenute sui dividendi esteri le gestisce il fondo, non tu. Se invece compri direttamente azioni estere devi fare i conti con le doppie tassazioni sui dividendi.
ETF e USD
ETF indica il prodotto finanziario. Per quanto riguarda USD la cosa è più complessa.
Tecnicamente USD vuol dire che la valuta di base del fondo è il dollaro (la valuta internazionale dei mercati) ma, su Borsa Italiana, voi comprate l’ETF in euro.
Questo vuol dire che incorrerete in un duplice rischio:
- Rischio di mercato: apprezzamento o deprezzamento del titolo
- Rischio di valuta: apprezzamento o deprezzamento delle valute delle azioni dentro il fondo (soprattutto il dollaro) rispetto all’euro
Occhio: il rischio di cambio dipende da cosa c’è dentro il fondo, non dalla sigla nel nome. Lo stesso ETF quotato in euro ma non coperto ha lo stesso identico rischio.
Nel lungo periodo il cambio ritorna alla media storica, ma nel breve (come nel 2022, quando il dollaro è arrivato alla parità con l’euro) potreste andare incontro a delle variazioni significative che impattano sul rendimento.
Per evitare questo ulteriore rischio esistono degli ETF hedged che coprono la fluttuazione del cambio: nel nome li riconoscete dalla parola Hedged seguita dalla valuta, per esempio EUR Hedged. Questo servizio però si paga con un T.E.R. più alto: secondo Trackinsight l’iShares MSCI World EUR Hedged costa lo 0,55% l’anno, contro lo 0,20% di SWDA.
Acc
Acc vuol dire che il fondo è ad accumulazione.
Un fondo ad accumulazione incamera i dividendi guadagnati e li reinveste automaticamente nel fondo. In questa maniera le tasse sono slittate alla vendita del titolo ma, nel mentre, generano interesse composto.
I titoli a distribuzione invece distribuiscono i dividendi e questi sono immediatamente tassati. I soldi poi rientrano nella liquidità del vostro portfolio e voi potete decidere se magnavveli o reinvestirli.
I migliori ETF prevedono lo stesso prodotto ma in due varianti: una a distribuzione e una ad accumulazione.
Capiamo il titolo di un ETF Vanguard FTSE All-World
Ora che vi ho sfracagnato la minchia passo passo sull’etf di Ishares possiamo andare più veloci per vedere la controparte globale di Vanguard che, sorpresa delle sorprese, indica un altro importante fondo.

Come vedete pur cambiando qualcosa nel titolo e negli acronimi più o meno i prodotti sono identici tranne per l’indice che seguono… cacchio vuol dire FTSE All-World?
Ecco pur essendo un prodotto simile a Ishares l’indice di Vanguard segue una filosofia diversa:
"Se io seguo il mondo devo inserire le aziende di più paesi possibili,
anche se il loro impatto sul mercato è minimo"
E infatti l’indice FTSE di Vanguard segue proprio questo principio e basta guardare la composizione dei paesi rappresentati:

Come vedete in questo caso abbiamo anche la Cina!
Anche se è classificata sotto mercati emergenti il fondo Vanguard ritiene che sia necessario inserirla nel suo indice, a differenza di quello iShares che preferisce trattare solo i paesi sviluppati.
E per farvi capire ancora di più la differenza confrontate le percentuali dell’indice Vanguard qua sopra con le percentuali per paese dell’ETF azionario globale di Ishares:

In alcuni paesi le percentuali rimangono identiche ma avete visto quanto cambia il peso del paese USA su VWCE di Vanguard rispetto a quello di Ishares?
Quando ho scritto l’articolo nel 2022 l’indice FTSE pesava gli USA come il 59% dell’economia mondiale, iShares come il 67%. A ottobre 2026, secondo justETF, gli USA pesano il 59,77% su VWCE e il 70,32% su SWDA: la distanza è cresciuta.
Vi ho detto o no che la valutazione di un ETF determina come vedete il futuro? Vedete un mondo con ancora a capo gli Stati Uniti oppure uno che deve tenere conto della Cina?
Chiaramente la composizione degli ETF cambia con il cambiare dell’economia e il nascere o morire delle aziende quindi, un giorno, l’indice MSCI conterrà anche le aziende cinesi ma nel breve periodo l’avveramento di una profezia potrebbe avvantaggiarvi…
Leggiamo un ETF obbligazionario
Ormai ho preso il ritmo quindi leggiamo insieme un altro etf, in questo caso obbligazionario, ma vediamo veloce che incomincio ad annoiarmi da solo!

In questo caso l’emittente è sempre iShares di Blackrock.
USD qui indica sia che è quotato in dollari sia che si tratta di titoli di stato americani (Treasury Bond). Nel caso di obbligazioni aziendali troverete la parola Corporate.
3-7yr indica la durata dei bond contenuti nel titolo, cioè obbligazioni che arrivano a scadenza tra i 3 e i 7 anni e quindi di medio periodo. I bond entro i 12 mesi sono considerati a brevissimo periodo (quelli americani sono noti come T-Bill o Treasury Bill), mentre quelli tra 1 e 3 anni come a breve periodo.
I titoli di stato sopra i 7 anni fino ai 30 sono a lungo periodo, quelli sopra questi anni sono noti come Matusalemme ma, a mia memoria, non esistono ETF specifici.
UCITS indica sempre che è armonizzato fiscalmente, ETF il prodotto finanziario e ACC che è ad accumulazione e reinveste le cedole nel titolo.
E così abbiamo chiuso la pratica degli etf obbligazionari, vediamo i settoriali.
Parliamo di ETF settoriali!
Nel caso di ETF settoriali (un ottimo modo per perdere soldi con gli ETF), ovvero quei fondi che seguono un settore di mercato specifico o estremamente specifico la lista è infinita.
Prendiamo uno dei più comuni per imparare a leggere ma ad una prima lettura ormai dovrebbe essere tutto molto semplice da capire.

Come al solito prima di tutto c’è il nome della società emittente, poi l’indice geografico di riferimento (global: tutto il mondo).
Con Clean Energy si intende il settore di mercato con cui vengono selezionate le aziende, in questo caso tutte le aziende che hanno: focus energia pulita, sociali/ambientali e servizi di pubblica utilità.
Troverete quindi una grande varietà di aziende quindi fate attenzione perché spesso gli etf settoriali lasciano un po’ l’amaro in bocca inserendo società ad cazzum per fare numero.
UCITS, ETF E USD invece indicano cose che già conosciamo e DIST appare per la prima volta ma ormai sapete bene cosa vuol dire: a distribuzione.
Domande frequenti sui nomi degli ETF
Cosa significa UCITS nel nome di un ETF?
Che il fondo è armonizzato secondo la direttiva europea UCITS, con regole su diversificazione, liquidità e trasparenza. Per il fisco italiano i suoi proventi sono redditi di capitale tassati al 26%, 12,5% sulla quota di titoli di stato.
Cosa vuol dire Acc e Dist in un ETF?
Acc (accumulazione) vuol dire che i dividendi vengono reinvestiti nel fondo e le tasse si pagano alla vendita. Dist (distribuzione) vuol dire che i dividendi vengono pagati sul conto e tassati subito.
Cosa significa Hedged nel nome di un ETF?
Che il fondo copre il rischio di cambio verso la valuta indicata, per esempio EUR Hedged. La copertura si paga con un TER più alto: l’iShares MSCI World EUR Hedged costa lo 0,55% l’anno contro lo 0,20% di SWDA.
Cosa vuol dire Core negli ETF iShares?
Core è il nome della linea di ETF iShares a basso costo pensata per il portafoglio di base. Non indica i paesi o le aziende dell’indice: quelli li dice la parte dopo, per esempio MSCI World.
Che differenza c’è tra MSCI World e FTSE All-World?
L’MSCI World contiene solo azioni di 23 paesi sviluppati, il FTSE All-World include anche i mercati emergenti come la Cina. Per questo nell’indice FTSE gli Stati Uniti pesano meno.
Come si riconoscono gli ETF sui mercati emergenti?
Dalla sigla EM o dalle parole Emerging Markets nel nome, per esempio iShares Core MSCI EM IMI UCITS ETF.
Come interpretare i nomi degli ETF
Insomma oggi vi ho insegnato a decifrare la marea di titoli dentro il nome di un ETF. Titoli che ogni tanto ricordano fantozziano duca conte, ma vabbè sarò scemo io.
Concludo dicendo qualcosa che spero sia palese:
Non vi sto suggerendo l'acquisto di prodotti finanziari ma vi sto solo
spiegando il loro funzionamento (malamente)
Preciso ulteriormente non vi sto suggerendo i migliori etf, non vi dico di investire in etf e in questo articolo non ci sono etf consigliati.
La mia unica intenzione con questo testo e con questo blog è di farvi accendere una lampadina nel cervello, quindi non fate i pigri: leggete i libri sugli investimenti, informatevi e poi perseguite la vostra strategia di pianificazione finanziaria.
Ah se ho scritto cazzate (sicuro) segnatemelo nei commenti!
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FONTE IMMAGINE: RAWPIXEL



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