In breve: quando fai benzina con la carta al self service, il distributore blocca di solito 100€ (a volte 101€ o 103€) come pre autorizzazione. Non sono soldi spesi: restano bloccati finché il benzinaio non annulla il blocco, di solito il primo giorno lavorativo, oppure finché non decade da solo, in genere entro 7 giorni. Alla fine ti viene addebitato solo il rifornimento. Se sulla carta hai meno di 100€, al self service il pagamento può essere rifiutato.
Una guida al funzionamento della pre autorizzazione sulla benzina e sugli addebiti di 100 euro sulla carta è uno di quei classici post in cui gli amici mi dicono:
"Ma perché l'hai fatto?"
Io, dopo averli menati (questo a prescindere dalla domanda), rispondo che lo faccio per un motivo semplice: è una delle domande più gettonate in tutte le community delle fintech italiane. E questo vale che si parli di Yap, Hype, Revolut o N26.
La mia natura markettara brama di rispondere a domande come “è possibile fare rifornimento con la carta?” e “perché mi arriva una notifica quando lo faccio al self service?”, quindi vi fornisco le risposte a questi arcani.

E c’è una ragione dietro tanti dubbi sulla pre autorizzazione del rifornimento di benzina.
Le carte di debito delle banche italiane sono generalmente emesse dalla stessa banca (anche se la cosa sta cambiando) e quindi lo storno avviene subito.
Con le fintech però si hanno in mano delle carte di pagamento e, per poterle usare nei distributori di benzina, è necessaria una pre autorizzazione: un blocco di 100€ sulla carta come controllo prima di procedere al rifornimento.
Questi soldi vi vengono sbloccati in pochi giorni, ma può essere una bella scocciatura se siete tirati con il vostro budget.
Come funziona la pre autorizzazione benzina per il rifornimento
Se la carta di debito è emessa dallo stesso istituto bancario o dalla vostra fintech, il processo è molto semplice: ficcate la carta e ciao.
Le cose cambiano invece se la carta è emessa da un’altra azienda (come quelle Nexi), se avete la carta di una Fintech oppure se fate il rifornimento carburante oltre l’orario lavorativo al benzinaio self service.
Se siete in questa condizione, è il caso che seguiate come funziona il processo della pre autorizzazione sulla carta.
1. Perché quando fai benzina con la carta ti tolgono 100 euro
Il distributore di carburante invia una richiesta alla fintech o banca per capire quanto denaro è presente sulla carta.
Generalmente questo è un blocco di 100€ (alcuni distributori bloccano 101€ o 103€), mentre per carte ricaricabili come Yap basta qualsiasi cifra. Se la finta transazione dimostra che non avete abbastanza saldo sul conto, beh, non potete fare benzina.
Altrimenti questo centone viene lasciato in “pending”.
2. I 100 euro restano bloccati: la transazione in pending
I 100€ vengono bloccati sulla vostra carta ma il saldo non viene effettivamente scalato dal vostro credito. È questa la differenza tra saldo disponibile e saldo contabile.
A questo punto siete autorizzati a fare benzina, ma dovete avere 100€ + il denaro per fare il rifornimento, altrimenti la transazione non verrà eseguita. Quindi, se sulla carta avete meno di 100 euro, al self service non potete fare benzina: pagate alla cassa o con il benzinaio presente, dove la pre autorizzazione di solito non c’è.
La pre autorizzazione è una doppia assicurazione per l’esercente: controlla se avete il saldo e, rimanendo attiva per qualche giorno, evita che facciate magagne andando in rosso. Trattenendo i soldi, sa che verrà pagato a prescindere da dove andrete ad ammazzarvi.
Se quindi siete troppo poveri, non fate benzina alla macchinetta del self service oppure utilizzate un’altra carta!
Il rischio è appunto quello di avere 100€ bloccati provvisoriamente, di non mettere il carburante nella vettura e soprattutto di essere scomunicati da diverse chiese e religioni nel mondo a causa di creativi anatemi.
3. Preautorizzazione benzina: quanto dura e quando tornano i soldi
Come detto, il famoso addebito di 100€ è solo un blocco momentaneo.
I vostri soldi ci sono ancora, non ve li ha presi nessuno, ma devono essere sbloccati dal gestore del distributore. Sono in un limbo bancario e serve qualcosa che li liberi, confermando l’annullamento della transazione.
In generale lo storno avviene:
- Nei giorni lavorativi
- A mano, da parte del gestore della stazione di benzina
- Oppure in automatico: la transazione decade da sola, in genere dopo 7 giorni
In alcune app bancarie trovate questa transazione nella lista dei movimenti, in altre no.
Se quindi fate benzina all’una, quando non ci sono gli omini, è molto probabile che la pre autorizzazione benzina venga annullata già alle 15, quando questi ultimi tornano a lavorare.
Se avete usato il self service di venerdì notte, è molto probabile che la cifra verrà stornata il lunedì mattina, cioè quando i dipendenti torneranno alla pompa.
In alcuni casi però i proprietari della pompa se ne fottono. Non annullano manualmente la transazione e voi siete costretti ad aspettare la decadenza della transazione (circa 7 giorni).
Insomma, la pre autorizzazione benzina dura al massimo circa 7 giorni, il tempo che la transazione decada.
4. Rifornimento carburante e scontrino
Al netto del pistolotto di prima, ora potete fare benzina, posare la pompa nell’apposito alloggio e ricevere lo scontrino del rifornimento.
A questo punto in app vi apparirà la transazione che avete effettuato, cioè i veri e propri soldi che vi vengono presi dalla carta.
In parole povere, la vostra spesa è l’equivalente della benzina comprata.
Sti soldi scordatevi che vi vengano restituiti. Altrimenti sarebbe un mondo meraviglioso fatto di unicorni magici e io avrei Tudor Black Bay su tutto il braccio.
Domande frequenti sulla pre autorizzazione benzina
Al benzinaio self service c’è sempre la pre autorizzazione?
Sì, la macchinetta del self service fa sempre la pre autorizzazione sulla carta. Se invece paghi alla cassa o al POS con il benzinaio presente, di solito il blocco non c’è.
Preautorizzazione benzina: quanto dura?
Dipende dal benzinaio. Se annulla il blocco a mano, i soldi tornano disponibili in poche ore o al primo giorno lavorativo. Se non lo fa, bisogna aspettare che la transazione decada da sola, in genere entro 7 giorni.
Se ho meno di 100 euro sulla carta posso fare benzina?
Al self service di solito no: servono 100€ per la pre autorizzazione più i soldi del rifornimento, altrimenti il pagamento viene rifiutato. Puoi però pagare alla cassa o con il benzinaio presente, dove la pre autorizzazione di solito non c’è.
Perché la preautorizzazione benzina è di 103 euro?
La cifra bloccata la decide il distributore o il circuito della carta: la più comune è 100€, ma alcuni impianti bloccano 101€ o 103€. Non cambia niente: è sempre un blocco temporaneo e ti viene addebitato solo quello che metti nel serbatoio.
Cosa fare se la preautorizzazione benzina non viene rimborsata?
Aspetta prima che passino 7 giorni. Se il blocco è ancora lì, chiama il distributore con lo scontrino in mano e, se non risolvi, contatta l’assistenza della tua banca o fintech.
Si può pagare la benzina con una carta prepagata?
Sì, di solito non è un problema. Al self service però devi avere sul saldo almeno 100€ di pre autorizzazione più i soldi della benzina che vuoi fare. Se paghi al POS del distributore, invece, la pre autorizzazione di solito non c’è.
Perché capitano problemi al rifornimento con Yap, N26, Revolut e Vivid Money
Ora vi è chiaro cosa succede con la vostra fintech quando fate un rifornimento carburante? E capite il perché dei tanti problemi che possono capitare?
La pre autorizzazione è una rottura, ma il problema non è tanto della vostra carta quanto della pompa di benzina in sé.
Spesso si tratta di sistemi vecchi, di dipendenti pigri oppure di sfiga generale. Se poi siete soliti fare benzina al self service o negli orari di chiusura ci mettete voi il carico da novanta!
Non vi preoccupate.
Nel giro di un paio d’ore, o al massimo di qualche giorno, si risolve tutto.
Un problema più grave però può sempre capitare. È raro, ma potrebbe succedere e io sono sempre un tipo previdente e cinico.
Vi consiglio di conservare sempre lo scontrino del distributore per avere prova della transazione e per chiamare l’attività in caso di emergenza. Se poi state facendo i solchi nel pavimento di casa, chiamate la banca (per le fintech, qui trovate i contatti del servizio clienti) per farvi ripetere esattamente quello che vi ho spiegato io.
Detto ciò, potete fare benzina consapevoli di come funziona il sistema. Ma i guai con le fintech non sono finiti.
Spesso ci sono diversi problemi con l’accredito ricorrente come con l’operatore telefonico, oppure perché viene rifiutato il mandato SDD. Trovate la soluzione al problema con le domiciliazioni o gli SDD in questo approfondimento.
Ah, se vuoi risparmiare sulla benzina, qua trovi un po’ di trucchi per avere sconti carburante.
Puoi sostenere il blog spammandomi ovunque, seguendomi su Twitter o Telegram o iscrivendoti alla Newsletter o ascoltando il Podcast. Se invece vuoi mostrare il tuo apprezzamento in altra maniera acquista su Amazon da questo link o usa i miei referral:
- FINECO: Apri un nuovo conto inserendo il codice invito AA6223479, effettua un bonifico di 20€ sul conto corrente e fai almeno 5 trade per ottenere 50€ cash
- BBVA: apri un conto corrente ed ottieni il 4% di rendimento sulla liquidità e cashback sulle spese della carte di debito per i primi 6 mesi
- CREDIT AGRICOLE: fino a 300€ di Carte Regalo Amazon aprendo un nuovo conto corrente usando il codice VISA, accreditando stipendio o pensione e facendo spese con la carta da 500€ a 2000€ nei primi 60 giorni
- SELFY: 4% per 6 mesi sui vincoli se accrediti lo stipendio
- SWITCHO: ottieni 10€ di Buono Amazon se fai un cambio di bolletta, operatore telefonico o se sfrutti uno dei servizi di Switcho!
- PRIMA ASSICURAZIONE: ricevi 50€ di sconto sull’assicurazione auto e moto
- E-ON: ottieni le migliori tariffe sulle bollette luce e gas e la migliore offerta sul mercato cliccando qui



Comments