Oggi farò la recensione della Carta Curve, una delle mie fintech preferite in quanto è un servizio con delle funzioni particolarissime, uniche, quasi magiche per quanto peculiari.
Curve non è una mastercard qualunque ma è una sorta di “contenitore di carte” che permette di sfruttare al meglio tutte le altre vostre carte di credito.
Sì, lo so che detto così sembra simile ad Apple Pay o a Google Pay… sì, ma è un po’ diversa perché ti forniscono una carta Mastercard fisica che… sì sì certo… con l’app…

AHO!!
È il mio blog e devi stare zitto, leggermi, usare i miei codici promo e farmi commenti carinelli sugli articoli. Stop, questa è la tua funzione nella società.
D’altronde ho creato questo blog per aumentare il mio già smisurato ego. Non è che posso sempre stare a discutere con te, peraltro voce totalmente immaginaria, e perdere tempo nello scrivere articoli che leggeranno in 6 persone, e che cacchio!
Quindi torniamo al punto focale dell’articolo di oggi: la mia recensione della carta curve.
In breve: la carta Curve è una Mastercard che raggruppa tutte le vostre carte di debito e di credito (tranne le American Express): pagate con Curve e l’addebito va sulla carta che scegliete, che potete cambiare anche dopo con Go Back in Time, da 30 a 120 giorni a seconda del piano. Il piano Curve Pay è gratuito, poi ci sono Pay X (5,99€ al mese), Pay Pro (9,99€) e Pay Pro+ (17,99€): solo gli ultimi due danno l’1% di cashback su 6 o 12 negozi. Se volete provarla, aprite Curve da qui.
Come funziona la carta Curve?
La carta Curve è una sorta di Apple Pay o Google Pay sotto steroidi.
Questo è il modo più semplice per definirla nonostante ci sia una vera e propria Mastercard fisica da poter usare.
In pratica aprendo l’app Curve puoi collegare tutte le tue altre carte di debito, carte virtuali, prepagate, carte cripto e le carte di credito (tranne le american express) usandole a piacimento tramite la tua unica Carta Curve.
Una carta per ghermirli e nel buio incatenarli.. ehm, circa.
Curve fa da proxy. Si usa solo la mastercard e poi il servizio prende i soldi dalla carta che avete selezionato come default. Alcune funzioni avanzate, come le smart rules, permettono di fissare un ruolo a ogni carta. Curve seleziona automaticamente la carta A per le spese del cibo o la B per gli alberghi.
Potreste ad esempio volere usare sempre una carta per gli aerei o per spese di tot cifra, Curve lo fa in automatico.
Ma torno con i piedi per terra. In parole semplici Curve si collega a una delle carte che avete inserito nel portafoglio dell’app e reindirizza il pagamento su quella carta. Da sola non serve a niente in quanto non è una prepagata e non ha neppure un iban suo.
Sembra tutto una stronzata inutile, vero? Quanto sei ignorante!
- Non c’è più bisogno della carta fisica, basta quella virtuale!
- Potete sfruttare al meglio le vostre carte cashback indirizzando il pagamento su quella che vi garantisce più sconti
- Mettete nel portafoglio una sola carta invece di 10 o 15
- La carta è pienamente supportata sia da Google Pay che da Apple Pay, perciò la potete usare anche solo con lo smartphone
E non vi ho ancora spiegato le funzioni speciali di questa carta mastercard magica.
Curve Pay: il wallet per Android
Da aprile 2025 in Italia c’è anche Curve Pay, il wallet per smartphone Android: caricate tutte le vostre carte nel telefono e pagate avvicinandolo al POS, con le stesse regole automatiche, la modalità anti-imbarazzo e il Go Back in Time della carta. Su iPhone invece si usa la carta Curve dentro Apple Pay.
Curve carta: caratteristiche e magie
Il progetto di questa fintech inglese è particolare e unico in Italia già detto così.
Letteralmente non esiste niente di simile. L’utilizzo giornaliero della carta vi farà scoprire una serie di feature che io posso definire solo come “magiche”.
Vediamole tutte:
Viaggi con Curve
Se viaggiate molto Curve è molto utile in quanto:
- Elimina i costi di cambio valuta delle banche (qui trovate il valore di cambio). Per il piano gratis ci sono delle fee dopo determinate cifre
- Nessuna conversione valuta per il ritiro contanti all’estero
- Assicurazione per viaggi (solo nei piani a pagamento)
- Lounge all’aeroporto (per i piani a pagamento)
Go Back in Time di Curve
Mettete che avete fatto un acquisto ma lo avete accreditato sulla carta sbagliata, come fare?
Se non usate Curve vi attaccate, se invece avete questa carta magica potete sfruttare la funzione “Go Back in Time”.
Vi basta andare in app, selezionare la transazione e vedrete questa schermata:

A questo punto tappate Go back in time e selezionate la carta verso cui indirizzare la transazione. A questo punto Curve farà stornare l’acquisto già fatto e sposterà il pagamento sulla nuova debit o credit card scelta.
In Italia non ci sono molte carte con i bonus però è molto utile in questo senso. Se ad esempio accumulate più punti o più cashback con una carta specifica, beh avete tempo per fare una modifica.
Lo stesso vale se non vi fidate di usare una certa debit (come le cripto card) e lasciarci tanta liquidità, in quel caso potete fare così:
- Indirizzate tutti i pagamenti su una Visa o Mastercard sicura
- Fate il conto delle transazioni e caricate la carta cripto con i soldi necessari a coprire la spesa totale
- Usate la funzione go back in time e spostate tutte le transazioni sulla crypto card
In questo modo massimizzate i bonus sulle transazioni, evitate rischi nell’usare servizi dubbi e nel caso di ripensamento potete fare delle modifiche.
La cosa bella è che le transazioni si possono spostare fino a 30 giorni dalla data del pagamento con il piano gratuito (3 spostamenti al mese), che diventano 60 con Pay X, 90 con Pay Pro e 120 con Pay Pro+!
Anti-embarrassment mode
Avete presente quando andate alla cassa di un negozio, porgete la carta e il pagamento viene declinato perché siete così pirla da non avere soldi sulla carta?
La Carta Curve permette di selezionare una carta di backup per evitare questo spiacevole inconveniente.
Se poi la carta di backup non garantisce offerte beh… ricaricate la carta più conveniente, usate go back in time e spostate il pagamento per ricevere il vostro cashback sugli acquisti!
Automatizzazione dei pagamenti con carta
Una cosa davvero utile è l’automatizzazione delle spese!
Selezionate una categoria di spesa (tipo ristoranti) e selezionate la carta con cui pagare sempre per quella categoria.
Ora non dovete fare niente, solo spendere.
Ad automatizzare i pagamenti ci pensa Curve!
Offerte, promozioni e cashback di Curve
Se vi fate un piano a pagamento Pay Pro o Pay Pro+, Curve garantisce un cashback dell’1% sugli acquisti in determinati negozi.
Selezionate i negozi che vi piacciono e per ogni spesa riceverete il cashback. I negozi son davvero tantissimi e per i pagamenti in valute non europee avete un 1% di cashback extra (anche con Pay X)!
Potete scegliere fino a 6 negozi con il piano Pay Pro (cashback massimo di 25£ al mese) e 12 con il piano Pay Pro+ (50£ al mese).
La cosa figa è che se avete carte con bonus potete moltiplicare gli sconti, tipo:
- Aprite account Curve con la promo dell’1% di cashback per un mese
- Attivate un account Pro o Pro+ (1% su determinati negozi)
- Pagate con una carta con Cashback (tipo BBVA)
Jackpot dei taccagni!
I cashback vengono pagati in Curve Cash, ovvero dei punti nativi della carta. Il tasso di conversione è pari a 100 punti Curve Cash per 1 sterlina. Potete usare questi soldi selezionando la carta Curve Cash in app e facendo un pagamento pari al valore di conversione dei punti accumulati.
La soluzione più semplice per usare questi punti è ricaricare l’account Amazon oppure un’altra carta.
Carta Curve: costi dei piani Pay, Pay X, Pay Pro e Pay Pro+
Curve ha cambiato spesso i nomi e le caratteristiche dei suoi piani.
Si è passati dalla scelta dei piani Free (o O.G), Curve X, Curve Black e Curve Metal all’attuale quartetto Pay, Pay X, Pay PRO e Pay PRO+. Nomi un po’ di merda a dire il vero.
I 4 piani garantiscono i servizi menzionati pur se in una disponibilità maggiore per livello. Il piano gratuito, ottimo fino a giugno 2022, è stato continuamente limitato nei servizi e attualmente è davvero basilare. Rimane comunque valido.
Gli attuali piani della carta Curve sono questi:

Con ogni piano si possono avere tutte le carte e si hanno tutte le funzioni. In alcuni casi questi diventano più o meno economici o… disponibili. Il cashback nei negozi ad esempio si ha solo con i piani Pay Pro (9,99€ al mese) o Pay Pro+ (17,99€), mentre Pay X costa 5,99€ al mese. Anche il cambio valuta senza commissioni cresce con il piano: 250€ al mese con quello gratuito, 3.333€ con Pay X, 50.000€ con Pay Pro e 100.000€ con Pay Pro+. Lo stesso vale per le assicurazioni di viaggio, che ci sono solo nei piani a pagamento.
Mi posso fidare di Curve?
In linea generale sì, anche se la sede europea dell’azienda in Lituania (che comunque è un paese Ue) fa storcere il naso a qualcuno. A novembre 2025 poi Lloyds Banking Group, uno dei più grandi gruppi bancari inglesi, ha annunciato l’acquisto di Curve, con la chiusura dell’operazione prevista nella prima metà del 2026.
Io uso questa carta da 3 anni e non ho mai avuto alcun problema.
Molte opinioni online su Curve si lamentano dell’assistenza. Io ho sempre avuto risposta sia scrivendo via mail che contattandoli via chat online però il servizio è parecchio peggiorato negli ultimi tempi a fronte di continue rimodulazioni dei piani.
Alcuni utenti della community su reddit hanno evidenziato ritardi di oltre due settimane nelle risposte tanto da portare il CEO a chiedere scusa.
Promozioni e codice sconto carta Curve
Non esistono codici sconto o promozioni particolari di Curve, al netto di promozioni particolari.
Potete però usare il mio link per supportare Finanza Cafona, basta:
- Aprite un nuovo account seguendo questo link
- Collegare almeno una carta al profilo
- Effettuate almeno 5 transazioni da almeno 2£ (tipo ricariche Amazon)
- Godervi la Carta Curve!
Domande frequenti sulla carta Curve
Come contatto l’assistenza di Curve?
Puoi contattare l’assistenza Curve Italia via mail a support@curve.com, oppure via app andando su account ed help center e poi aprendo una chat. Altrimenti puoi scrivere un messaggio privato su X.
Che carte supporta Curve?
Curve supporta tutte le carte emesse da Mastercard e Visa ma non supporta American Express in quanto Amex ha fatto scadere la partnership anni fa. La carta di debito di Trade Republic è accettata, ma non contabilizza il cashback se usata tramite Curve.
Posso collegare American Express a Curve?
Purtroppo no. Nei primi anni di vita le varie carte American Express potevano essere collegate a Curve ma da diversi anni non è più possibile. Amex ha disdetto l’accordo e non si profila un cambiamento all’orizzonte.
C’è un’alternativa a Curve?
Al momento non esiste nessun servizio simile a Curve, che infatti è un unicum nel panorama fintech. L’unica cosa che potrebbe avvicinarsi sono Apple Pay e Google Pay i quali, però, non garantiscono premi e sconti sugli acquisti.
Esiste un codice promozionale Curve?
Sì, ma non ottieni particolari benefici se non supportare Finanza Cafona. Ti basta fare 5 transazioni di almeno 2 sterline in 10 giorni registrandoti da questo link o usando il codice promo GDP4LQVE al momento della registrazione. L’invio della carta è gratuito.
Quanto costa la carta Curve?
Il piano Curve Pay è gratuito. A pagamento ci sono Pay X a 5,99€ al mese, Pay Pro a 9,99€ e Pay Pro+ a 17,99€, gli unici con l’1% di cashback su 6 o 12 negozi.
Come funziona Go Back in Time di Curve?
Dall’app selezionate un pagamento già fatto e scegliete un’altra carta: Curve storna l’addebito e lo sposta. Con il piano gratuito potete farlo 3 volte al mese entro 30 giorni, con Pay Pro+ senza limiti entro 120 giorni.
Curve Pay è sicuro?
Curve è una fintech regolamentata, con sede europea in Lituania, e nel 2025 Lloyds Banking Group ne ha annunciato l’acquisto. Io la uso da anni senza problemi: il punto debole è l’assistenza, a volte lenta.
Recensione carta Curve: opinioni finali
Uso questa carta tantissimo per la comodità che vi ho elencato e per le sue feature uniche. Mi son sempre trovato bene, poi non c’è alcuna alternativa sul mercato simile.
Il problema di Curve sono stati i continui cambi tariffari, un’assistenza con qualche problema e un business strano. La Carta Curve infatti è un prodotto di nicchia eppure viene venduto come se fosse adatto per tutti, non è così. I margini di crescita aziendali sono limitati e infatti chi ci ha investito ha perso molti soldi.
Al netto di ciò la mia opinione sulla carta curve è positiva al 100%. Usatela se possedete tante carte cashback, se amate le automatizzazioni o se desiderate sfruttare le promozioni per l’utilizzo di carte.
Quindi? Beh fatevi una Carta Curve cliccando su questo link, poi non rompete!
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