Dagli ultimi articoli penserai ce l’abbia contro le macchine, ti giuro non è così.
Cioè ad essere sincero un po’ si perché gli spostamenti in automobile sono stressanti, perché a Roma causano oltre 100 morti all’anno e perché obiettivamente possedere un auto è costosissimo.
Da anni guido la ex macchina di mio nonno, la nonno mobile. Una polo 1.4 benzina/gpl con la potenza di un cavallo azzoppato.
Ma la amo e ha cambiato il modo con cui vedo le vetture a quattro ruote.
Chiariamoci. Da bambino ero fan delle auto, mi son sempre piaciute. Ho desiderato diversi modelli e il sogno era sempre avere la macchina veloce.
Poi mi è cresciuto il cazzo, ho cominciato ad avere un’identità e ho capito che, ecco, non conta così tanto avere una macchina grossa o potente. O avere qualsiasi altro oggetto per sentirsi capaci, maschi, potenti.
Anzi, molto spesso è solo una rottura di coglioni, nonché un costo enorme.
Cosa intendo per macchina di merda?
Visto che ho coniato questa definizione provo a spiegare cosa sia una macchina di merda:
- Una modello fuori produzione, di qualche anno fa e con un po’ di km sopra le spalle (almeno 60k)
- Già graffiata e vissuta
- È economa in potenza del motore ma anche nei consumi
- Un mezzo sicuro, manutenuto bene ma senza pregi estetici
Insomma parlo di una vettura che fa il suo lavoro: spostarti da un punto A ad un punto B. E lo fa essendo sicura se non particolarmente figa o alla moda.
1. La pace dei sensi per graffi e danni
Tutti i fanatici delle automobili sono ossessionati dalla perfezione della propria macchina.
Passano ore all’autolavaggio, a leggere riviste per piccoli upgrade o a controllare ogni angolo della macchina per evitare graffi e ammaccature. E vale sia per diciottenni neo-patentati come per uomini di 60 anni.
Ho visto gente adulta quasi piangere come un bambino di 6 anni perché qualcuno gli aveva fatto un graffio di 5 cm sul paraurti di plastica. Un pezzo fatto esattamente per assorbire colpi e bottarelle da città.
Avere una macchina di merda vuol dire manco notarlo, quel graffio. Primo perchè ce ne sono altri 700, secondo perché è una macchina di merda.
Ma ti rendi conto di quanto è più leggera la vita così?
2. Assicurazione più bassa
Una modello di vettura più nuovo, soprattutto se sportivo, costa molto di più di assicurazione. Questo perché è più probabile venga rubato integralmente o a pezzi.
Sono centinaia e centinaia di euro risparmiati ogni anno per decine di anni.
E se poi fate la Kasko sui modelli nuovi, beh Dio ce ne scampi. Con l’assicurazione di una macchina recente o sportiva ci vai letteralmente in vacanza.
Metti anche un altro fattore. Se la tua macchina, come la mia nonno-mobile, vale 3 mila euro cosa te ne fotte di assicurarla per il furto? Altri soldi risparmiati!
3. Puoi caricarla/usarla senza paura
Il padre della mia compagna si è comprato recentemente una Peugeot 3008. Ama quella macchina e forse ama di più anche il cane della mia compagna, Virgilio.
Si, lo stesso che ogni tanto sentite abbiare durante le live di Too Big To Fail o in puntata.
Ogni volta che lo deve far salire sulla sua nuova auto fiammante è un delirio, un cortocircuito tra chi ama di più. Teli, protezioni e cazzabubbole vari perché quel birbante non sporchi i sedili o graffi i pannelli di plastica.
Nella nonno mobile Virgilio fa il cazzo che gli pare. Pure troppo in effetti.
Io poi carico spesso le macchine di roba: mobili ikea, pitture per lavoretti in casa e robe così. Pensa se cadesse della vernice in una macchina nuova, dio ce ne scampi!

4. Costi di gestione e manutenzione
Quando parlo di macchine di merda parlo ovviamente di mezzi sotto i 100/120 cavalli i quali hanno una chiara agevolazione per quanto riguarda il costo del bollo.
A ciò si aggiungono i costi di manutenzione. Si tratta di un discorso semplice in realtà: mezzi più vecchi sono riparabili da quasi tutti, i pezzi di ricambio hanno costi più accessibili e in generale c’è anche una maggiore conoscenza di difetti comuni.
Per le macchine nuovo, come per ogni apparecchiatura, invece sarai tu il beta tester: capiranno cosa non va (ciao, motori Puretech) e tu sarai più portato a fare tagliandi e assistenza alla casa madre i quali in genere costano un botto.
Insomma, anche qui spendi di meno perchè i costi totali del possesso diminuiscono.
5. Zero deprezzamento e ansia da finanziamento
Secondo molte di statistiche dopo aver fatto il primo km con una nuova auto si perde automaticamente circa il 25% del valore d’acquisto del mezzo.
Non è una battuta, è come funziona il mercato usato delle auto in condizioni di normalità. Negli ultimi anni questa regola è un po’ cambiata, con alcuni mezzi che si sono addirittura rivalutati ma in genere è stato così per decenni.
Le macchine perdono costantemente valore nel particolare nei primi 3 anni di acquisto.
L’amico Matteo ha approfondito la questione del paragone tra auto usata e nuova in questo articolo.
Se compri un mezzo con più di 3 anni di vita in pratica hai superato la peggiore curva di deprezzamento, se la compri di 5 l’hai presa al plateau mentre se hai un mezzo oltre i 7 anni del deprezzamento te ne fotti.
L’altro vantaggio è che un mezzo usato lo comprerai, probabilmente, cash e quindi non entrerai nel meccanismo del salasso dei finanziamenti auto.
Un tipo di prestito in cui moltiplichi le perdite di denaro e che devi conoscere bene per non rischiare di cadere in trappole in cui paghi anche fino al 50% in più una normale utilitaria.
Conclusioni su perché un’auto usata conviene
Chiaro, una macchina nuova vuol dire in genere avere mezzi più performanti, più belli e spesso più comodi. In alcuni casi, tipo per le aree verdi, avere un mezzo nuovo è essenziale per poter passare i varchi e in alcune città mezzi troppo vecchi proprio non possono circolare.
Queste sono però esigenze specifiche. Spesso scuse per non valutare oggettivamente cosa è una macchina: un mezzo che ti deve portare in un punto con tranquillità e sicurezza.
Ahimé, purtroppo la macchina diventa sinonimo di identità. E lì beh, c’è un problema ben più grande di quello economico.
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