Un buon modo per riempire le pause dalle vacanze o rompere la noia è quello di vedersi qualche film sulla finanza, economia e sugli investimenti.

Alcuni possono essere un po’ pesanti e drammatici, ma non è meglio di vedere schifezze come Lucifer o Emily In Paris?

Purtroppo pur essendo un tema così importante nella nostra società i film sulla finanza sono davvero pochi ma ci sono. E molti sono davvero fighi e realistici.

Migliori film sulla finanza e investimento

I migliori film sulla finanza, borsa e investimento

In breve: i migliori film sulla finanza secondo me sono quattro: The Wolf of Wall Street (l’ascesa e la caduta del broker Jordan Belfort), La Grande Scommessa e Margin Call (i due film da vedere sulla crisi del 2008) e Default, sulla crisi asiatica del 1997. Le piattaforme di streaming cambiano spesso, quindi prima di cercarli controllate su JustWatch dove sono disponibili.

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The Wolf of Wall Street: storia di un broker (RaiPlay e Netflix)

The Wolf of Wall Street è un film pluri premiato e diretto da quel genio di Martin Scorsese che racconta l’ascesa e la caduta di Jordan Belfort (interpretato da Di Caprio).

Belfort è un misto tra un genio della vendita e un truffatore, considerato da molti come uno dei più grandi truffatori del mondo finanziario americano degli anni ’80 (e forse di sempre).

Il film di Scorsese spiega poco del mondo finanziario americano e si concentra più che altro sull’edonismo del protagonista e della sua cerchia di fedeli. Ma in questo è molto fedele all’omonima autobiografia di Belfort.

Insomma vedetelo se volete gustarvi un film sulla finanza leggero (anche se dura tipo 3 ore) e godibile, non tanto se volete comprendere il mondo finanziario americano.

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La Grande Scommessa: il miglior film sulla crisi del 2008 (Prime Video)

The big short conosciuto in Italia come La Grande Scommessa non solo è il migliore film sulla crisi del 2008 ma è anche uno dei miei film preferiti in assoluto.

La trama è ispirata alla vera storia di tre gruppi di persone che simultaneamente prevedono la crisi finanziaria del 2008 e ne riescono a ricavare enormi profitti.

Il film ha vinto un oscar e ha un cast stellare (Carell, Gosling, Pitt) ed è noto per l’interpretazione di Christian Bale di Michael Burry, il santone finanziario che si diverte a predire ogni 3 mesi il crollo dei mercati finanziari.

Il film è pazzesco ma fate sempre attenzione a vedere l’altro lato della medaglia.

Come un po’ tutti i film americani i protagonisti sono degli eroi moderni che hanno smascherato i vizi del sistema economico bancario.

Ma ricordatevi che i 3 gruppi raccontati nel film sono degli investitori e hanno un interesse economico nelle azioni che compiono, anche grande.

E non sono poi manco tanto eroi. Pur se capirono cosa stava succedendo nel malsano sistema economico nel 2008 le loro azioni (in particolare gli short di Burry) amplificarono gli effetti del crollo borsistico.

Non è colpa loro, certo, però in qualche maniera li si può definire parte del sistema.

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Default: la crisi delle tigri asiatiche (Prime Video)

Per noi occidentali alcuni eventi storici sono solo delle pagine polverose di un libro oppure il fatto curioso da leggere prima di partire in vacanza.

Per i popoli che li hanno vissuti, invece, questi eventi sono stati un vero e proprio trauma. Una linea netta in cui si è tracciato il prima e il dopo.

Per le “Tigri Asiatiche” la crisi finanziaria asiatica del 1997 è stato un evento sconcertante per portata.

Forse solo pari alla grande depressione del 1929 per noi occidentali.

Dal 1996 una serie di speculazioni finanziarie provocarono una forte svalutazione nelle monete locali causando lo sganciamento dal dollaro come moneta di riferimento. Il forte indebitamento del settore privato causò un deflusso di capitali da parte degli investitori stranieri fino a scatenare un vero e proprio terremoto economico.

Come una tessera del domino caddero un paese dopo l’altro: Indonesia, Thailandia, Singapore, Malesia, Filippine e infine colpì anche i paesi più solidi come la Corea del Sud.

Qui la crisi fu devastante a causa della svalutazione della moneta, un aumento di tassi mostruoso, il fallimento delle maggiori aziende  (tipo la Daewoo), aumento del debito pubblico e disoccupazione rampante.

Lo spiegone è necessario perché Default parla proprio della genesi e della crisi.

Diverse storie si alternano nel racconto e spiegano benissimo perché la società coreana è oggi così classista, divisa e corrotta. Se avete amato Parasite ma non avete capito perché esistano ancora dei paria, questo film di economia vi farà capire il perché.

Non vi spoilero niente. È una storia brutta e sporca.

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Margin Call: l’altro lato della finanza (RaiPlay)

Se non siete abbastanza sazi di film sulla crisi del 2008 eccovi serviti. Margin Call è una storia ispirata a fatti veri, l’altro lato della medaglia rispetto a La Grande Scommessa.

In The Big Short seguiamo investitori capaci di prevedere la grande crisi, in Margin Call siamo dentro a uno di quei fondi speculativi che hanno distrutto un sistema economico. In tanti ritengono parli proprio di Lehman Brothers.

Tra tutti i film sulla finanza che ho nominato è il mio preferito in quanto realistico e cinico. 

La storia è incentrata su un alto dirigente, Sam Rogers (interpretato da Kevin Spacey), il quale si rende conto che gli investimenti in titoli tossici della sua banca sono arrivati a un punto di rottura: o la banca li scarica oppure li tiene in pancia con perdite di miliardi di dollari e il possibile fallimento aziendale.

Il film racconta la crisi interiore di Sam e le decisioni del board della banca in una lotta tra fare la cosa giusta prendendosi le responsabilità dei propri errori o nel trovare una scappatoia per ridurre le perdite.

Insomma fallire o scaricare i propri errori su milioni di persone e causando una crisi economica globale.

Ve lo dico, non c’è happy ending. Non ci sono eroi.

Tutti i protagonisti del film sono solo delle sporche merde egoiste. Proprio per questo è un film strepitoso. Un film fatto di esseri umani.

Domande frequenti sui film sulla finanza

Qual è il miglior film sulla crisi del 2008?

La Grande Scommessa, che racconta chi aveva previsto il crollo dei mutui subprime. Da vedere insieme a Margin Call, che mostra la crisi dall’interno di una banca d’affari.

C’è un film su Lehman Brothers?

Margin Call è ispirato a quei giorni ma racconta una banca inventata. Il film che racconta davvero il fallimento di Lehman Brothers e i salvataggi del 2008 è Too Big to Fail, film TV di HBO del 2011.

Margin Call è una storia vera?

No, è una storia di finzione ispirata alla crisi finanziaria del 2008. Personaggi e banca sono inventati.

Dove vedere La Grande Scommessa in streaming?

Oggi in Italia è su Prime Video e Timvision, ma i cataloghi cambiano spesso: conviene controllare su JustWatch.

Quali film sulla finanza ci sono su Netflix?

Il catalogo cambia di mese in mese. Tra i film di questo articolo controllate The Wolf of Wall Street, e per i contenuti più utili date un’occhiata ai documentari sulla finanza.

Conclusione dei migliori film sulla finanza ed economia

Ma Una poltrona per due? Wall Street di Oliver Stone?

Ragazzi, il primo ha davvero frantumato la minchia visto che lo fanno ogni 24 dicembre, Wall Street personalmente non mi è mai piaciuto.

Anzi credo abbia dato adito a una moda diabolica capace di fare più danni della grandine! 

La realtà poi è che i migliori contenuti audiovisivi sull’economia e la finanza sono i documentari. Qua trovi i 5 migliori documentari di finanza su Prime, Netflix e altre piattaforme streaming.

Buona visione!

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About the Author

Vittorio

Fondatore e autore

Sono Vittorio, un povero come te che dal 2019 prova conti, carte e broker e cerca di capire il mondo del risparmio e degli investimenti. Ne parlo qui su Finanza Cafona e sul podcast Too Big To Fail. Non ho studi economici e non sono un consulente finanziario: controllo ogni dato sulle fonti ufficiali e ti dico come la penso. Alcuni link sono affiliati, ma non cambiano i giudizi.

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